martedì 30 settembre 2014

Quando vegano fa rima con villano - Miso di Riso - Firenze

Udite udite: mi sto per trasferire a Firenze, ormai è ufficiale. Nuovo lavoro, nuova vita. E tanti nuovi angoli da scoprire nel capoluogo toscano e dintorni. Non vedo l'ora!

Sarò ancora di base milanese per un mesetto, ma intanto questo weekend ho dato il via alla missione "cerco casa disperatamente" e, tra un appartamento e l'altro, ho iniziato a prendere confidenza con la città. 

Il primo posto di cui vorrei parlarvi lo scopro assolutamente per caso domenica pomeriggio, passeggiando con mamma (insostituibile compagna di house hunting) per Borgo degli Albizi , decisamente stremate dopo decine di chilometri macinati in due giorni nonché affamatissime. Stiamo ormai per rassegnarci al doverci sedere in una qualche trattoria per turisti stranieri, da pelata assicurata, quando con la coda dell'occhio intravediamo un cancello che si apre su un cortile interno verdeggiante e un'insegna che recita "Miso di Riso - Bio Bistrò - con cortile e tisaneria - vegetariano, vegano, macrobiotico e crudista". Oddio, tutte le mie parole preferite quando si parla di cibo in un'unica frase: un miraggio o un angolo di paradiso?


Ecco, direi piuttosto un angolo di scortesia e villania.


Ve ne racconto il perché, c'è da farsi proprio due risate.



Allora, ci sediamo (in questo giardinetto con tavolini colorati in ferro battuto e piantine in vendita in ogni angolo..delizioso, per carità...) e aspettiamo più di un quarto d'ora per avere il menù. 

Ce lo portano, una rapida occhiata ai piatti (insalate vegane, hamburger vegetariano, torte per celiaci, tisane Yogi Tea a tutti gli aromi..potenzialmente i mooooolto di mio gusto...) e dopo un altro quarto d'ora ancora non arriva nessuno. Oso chiedere alla signorina "Mi scusi, possiamo ordinare?", risposta: "No.". Sguardo mio basito e lei "Non sono io che prendo le ordinazioni."

Passano altri cinque minuti e torna, sempre lei (ma non aveva detto che non spettava a lei il compito?!). Io chiedo una macedonia abbondante: "No, non la vuole mai nessuno quindi ne abbiamo poca, e comunque qui ci si siede per ordinare il pranzo" (???? Nota bene: la macedonia era nello stesso menu intitolato "pranzo"...). Lascio passare e ripiego su insalata con tofu e melone.

Mamma si informa "A che cosa è la torta salata del giorno?", altra risposta lapidaria: "E' una torta salata". "Quello l'avevo capito, volevo sapere qual era il ripieno". "Comunque è finita, c'è solo quella per celiaci". E torta senza glutine sia. 

Ecco, dopo questi esilarati frammenti di conversazione, aspettiamo che arrivino le nostre portate. E pur sforzandomi di essere oggettiva non posso che commentare così: molto belli i set di piatti e bicchieri, banali le presentazioni del cibo, senza infamia e senza lode il sapore. Forse non me ne sarei nemmeno accorta davanti a un servizio simpatico e cortese, in questo caso no.

Peccato. Location e menu promettevano bene, molto bene; ero già pronta a farne il mio ristorantino preferito.

E mi dispiace inaugurare la mia stagione fiorentina con commenti negativi, ma, come si dice un po' più giù, "quanno ce vo', ce vo'".

(scroll down for English version)










Hear ye: I'm moving to Florence, it's official now. New job, new life. And so many new spots to discover in the Tuscan center and around. Can't wait!

I'll be still in Milan for one month, but last weekend I already started the "I'm desperately looking for a house" mission and, between one apartment and another, I got to know the city better.

The first place I'd like to tell you about is discovered totally by chance on Sunday afternoon, while walking down Borgo degli Albizi with mom (irrepleaceable "house hunting" mate), dead tired after dozens of miles rolled through in two days, and starving as well. We are about to reseign ourselves to sitting at some venue for turists, iper expensive, when with the corner of the eye I see a gate opening to a little green courtyard and a sign claiming "Miso di Riso - Bio Bistrò - with courtyard and tea room - vegetarian, vegan, macrobiotic". Omg, al my favourite words when you speak about food in a single sentence: a mirage or a corner of heaven?

Mmmm, I'd better say a corner of unkindness and unpoliteness.

And I'd like to tell you why, you might wanna laugh a bit.

Well, we sit (in this tiny courtyard with coloured little tables and small green plants all around...adorable, I'd never dany this...) and we wait for more than a quarter of hour to receive a list.



They bring it to us, a quick glance at the dishes (vegan salads, vegetarian burger, gluten free pies, Yogi Tea infusions...potentially super in line with my taste...) and after another quarter of hour no one has come yet. I dare to ask to the waitress "Excuse me, may we order?", answer: "No.". My astonished expression and she "It's not me to take the orders"

Other five minutes and she's back, the same girl (but didn't she say she wasn't in charge of it?). I ask for a double fruit salad: "No, no one usually wants it, so we just have a small portion, however you need to have lunch to sit here" (??? attention: the fruit salad was in the same list called "lunch"...). I let it go and fall back on tofu and melon salad.

Mom asks "what's the wuiche of the day?", another concise answer: "It's a quiche". "Ok, I got that, I just want to know what's the flavour today". "Anoyhow, it's over, there's only the gluten-free one". Let's go with the quiche for celiacs.

Ok, after these hilarious fragments of conversation, we wait for our dishes to come. E, even if I try to stay objective, I can't help by commenting like this: very nice plate and glass ceramic sets, quite poor food presentation, totally untasty. Maybe I wouldn.t have even noticed that in the case of a kind and friendly service, not this case.

Too bad. Location and food list were super well promising; I was already ready to make it my favourite spot.

And I'm sorry to open my Florence season with a bad review, but, as we use to say, "quanno ce vo', ce vo'".


Dove, come, quando:
Borgo degli Albizi 54 R
Da martedì a domenica 10.00-23.00
055 26 54 094
info@misodiriso.it